Jack Vance – Uomini e Draghi


Uomini e Draghi

di Jack Vance

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qui Sommario

Terrestri e no

Introduzione

Principi del Medioevo

I Sacerdoti

Gli Invasori

La Battaglia finale

Conclusione

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qui Introduzione

In un lontanissimo futuro, l’umanita’ si e’ diffusa per tutta la galassia, e’ cresciuta, ha prosperato, poi si e’ estinta. Perlomeno, ogni civilta’ locale ha perso i contatti col pianeta madre e con gli altri pianeti conosciuti.

Ragno

E’ passato tanto tempo. Ma nel piccolo pianeta sopravvive una parte di questa umanita’, inconsapevole delle proprie origini, della cui conoscenza si vagheggia come di un mito. Le conoscenze tecniche e scientifiche sono in parte dimenticate e si mescolano profonde conoscenze genetiche a costumi e abitudini che richiamano alla memoria il Medioevo.

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qui Principi del Medioevo

Due famiglie di tipo principesco, ma dalle caratteristiche psicologiche di uomini della nostra epoca, si fronteggiano per la supremazia nel locale territorio, si combattono senza esclusione di colpi.

Omicida dal lungo corno

Entrambe hanno selezionato dei ceppi di draghi combattenti, esseri prodotti in laboratorio, geneticamente modificati per essere aggressivi e spietati, ognuno specializzato in un particolare tipo di combattimento. Cosi’ abbiamo il drago Rissoso, adatto per gli assalti, cui seguono l’Omicida dai Lunghi Passi, l’Omicida dal lungo Corno, l’Orrore Blu, il Maligno, l’enorme e terribile Stritolatore.

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qui I Sacerdoti

Nell’ambito di questo rinnovato Medioevo comincia pero’ a delinearsi una misteriosa comunita’ di sacerdoti, stranamente curiosi dei progressi scientifici e delle conoscenze astronomiche delle due famiglie. Cosa cercano i sacerdoti, uno dei quali viene trovato a curiosare nell’appartamento privato del Principe senza che si sappia neppure da dove sia entrato?

Omicida dai lunghi passi

Un lungo corridoio, scoperto quasi casualmente dietro una parete del Palazzo, porta dritto nelle viscere della montagna dove i Sacerdoti sono intenti a costruire strani macchinari.

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qui Gli Invasori

Ma le sorprese non sono finite. Periodicamente, quando due stelle si trovano in un particolare allineamento, e’ sempre successo che una astronave di Basici e’ atterrata per fare razzia di esseri umani, catturarli e ridurli in schiavitu’ deportandoli sul proprio pianeta di origine.

Chi sono questi Basici? Sono i progenitori genetici di quei draghi che ora vengono usati dalle due famiglie come combattenti. E ora si prospetta proprio una fase di allineamento delle due stelle.

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qui La Battaglia finale

Le due famiglie desiderano confrontarsi in battaglia, incuranti delle premonizioni sull’allineamento astrale che suggerirebbero piuttosto cautela e prudenza. Durante un aspro combattimento in cui ognuno da’ sfoggio degli ultimi modelli di draghi da combattimento, l’astronave atterra, come supposto, e comincia la razzia.

Ma i Basici non hanno tenuto conto che i nuovi draghi prodotti in laboratorio sono molto piu’ efficienti ed aggressivi dei modelli usati durante le precedenti razzie.

Fanteria dei Basici

Anche gli Umani pero’ non hanno fatto i conti con i nuovi modelli di combattenti che escono dall’astronave dei Basici: esseri umani geneticamente modificati, particolarmente astuti, aggressivi, con gambe e braccia piu’ lunghi del normale e, …con un gruppo di uomini dalle proporzioni gigantesche! I Basici, oltre alle loro truppe, vantano il possesso di armi particolarmente efficaci e distruttive, cui gli umani del pianeta non possono che osservarne impotenti i terribili effetti. Ma certo gli umani hanno il vantaggio di conoscere il territorio, e cosi’ l’esercito dei Basici viene attirato in un luogo stretto e chiuso da cui escono draghi da ogni parte… e inizia la carneficina.

Chi vincera’? Ci sara’ una tregua? Si giungera’ ad un compromesso che eviti la totale distruzione di Basici ed Umani?

Se non che i Sacerdoti…

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qui Conclusione

Un romanzo avvincente, adatto a chi ama l’avventura con esseri strani e mostruosi, anche se assolutamente non spaventosi. Non ci sono particolari messaggi filosofici, i personaggi non presentano particolari tormenti psicologici. L’ambientazione avviene nel lontanissimo futuro, in un piccolo pianeta sconosciuto di uno sconosciuto sistema stellare. Ma i personaggi sono gli esseri umani di sempre, quelli della vecchia Terra, da cui tutto ha avuto origine; quella Terra che i nostri protagonisti sperano un giorno di ritrovare, se riusciranno a decifrare le vecchie mappe stellari.

Basico

Questo racconto, cosi’ lineare nella trama, cosi’ vivido nelle descrizioni dei combattimenti, cosi’ curioso nell’impostazione dei contrari per cui gli eserciti degli umani sono composti di Basici da combattimento, mentre gli eserciti dei Basici sono composti di Umani da combattimento; questo romanzo dicevo, non finisce mai di affascinarmi ogni volta che apro le pagine e ne scorro le frasi con gli occhi. La vecchia edizione di Terrestri e No, cui il romanzo appartiene, e’ inoltre corredata di disegni fatti a china che illustrano i vari modelli di draghi ed umani da combattimento.

Nella sua semplicita’, nella sua chiarezza, nella consapevolezza dell’epoca in cui e’ stato scritto e pubblicato (fra gli anni ’50 e ’60), questo romanzo suscita un profondo senso di tenerezza, che sconfina nella commozione. Ci si commuove perche’,abituati come siamo a vedere al cinema sorprendenti effetti speciali di mostri tecnologici che si trasformano in un batter d’occhio, questi umili e modesti disegni di draghi e giganti, uniti ad una trama senza respiro, riescono comunque a suscitare forti emozioni e scatenare la fantasia.

In fondo, non e’ necessario sorprendere con particolari effetti speciali (parafrasando uno spot pubblicitario). E’ sufficiente avere un romanzo ben fatto e magari pochi disegni a china per far viaggiare la fantasia.

Ho voglia di esprimere i miei modesti complimenti a Jack Vance (che peraltro non ha alcun bisogno di esortazioni, visto che e’ unanimemente considerato uno dei grandi romanzieri della fantascienza del ventesimo secolo), per l’eccellente avventura fantastica che ci ha donato.

Infine, una curiosita’ personale. Mi fa sempre sorridere ascoltare la scena della grande battaglia fra draghi e umani, perche’ fra rumori di spade e urla di dolore (tutti rigorosamente finti), c’e’ anche il rumore di mia madre che squarta la carcassa di un pollo sul tagliere prima di riporne i pezzi nel freezer. Chissa’ se si riconosce… 🙂

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